Il mercato finanziario allo stato attuale, con la poca chiarezza ed elevata volatilità che lo caratterizza, non presenta molti aspetti di appetibilità per la maggior parte degli investitori, mentre i titoli di Stato, non garantiscono lo stesso livello di sicurezza che li accompagnava fino a qualche tempo fa. E dato il loro rendimento, il rischio non è abbastanza ben remunerato.
Allora che cosa rimane? Indubbiamente il mattone, ingiustamente accusato dell’innesco della crisi iniziata nel 2008, dato che la vera causa è da intravvedere nell’atteggiamento delle banche assunto a riguardo dell’erogazione dei mutui subprime.
Se l’acquisto dell’immobile è fatto principalmente con l’obiettivo di un investimento, allora è da escludere il mercato italiano in particolare, ed europeo in generale, con le compravendite quasi ferme e i prezzi di vendita che non si sono ridotti in maniera proporzionale al calo delle offerte. E questo porterebbe ad un acquisto poco ‘solvibile’ da una parte, e sopravvalutato dall’altra, in poche parole si tratterebbe di un pessimo investimento.
Un mercato che sembra essere maturo per cogliere le opportunità è allo stato attuale quello degli Stati Uniti. Non a caso numerosi investitori europei si stanno muovendo con decisione in questa direzione, supportata da vari fattori quali:
- il cambio dollaro/euro, ancora abbastanza vantaggioso;
- un mercato che sta iniziando a muoversi ma grazie all’intelligenza dei costruttori che hanno deciso di abbassare i prezzi per far riprendere le vendite (il che permette di cogliere interessanti opportunità);
- gli Stati Uniti, anche in un momento di crisi rimangono una meta ambita per i turisti.
In particolare è molto gettonata come meta sia dai turisti che dagli investitori, la Florida, con un occhio di riguardo per Miami. Tra le ragioni c’è indubbiamente il clima, e la posizione geografica, che permette di fare escursioni nel centro America. Ma un altro fattore determinante è rappresentato dalla diffusione delle Boutique Residence che a Miami sono entrate a far parte della cultura edile.
Si tratta di costruzioni completamente ristrutturate, rifinite ed arredate con cura, scelte nelle zone di maggior interesse per i turisti. Insomma un investimento solido dato chiavi in mano. Il capitale iniziale non è eccessivamente elevato, dato che il prezzo medio è di 90 mila euro per gli appartamenti di 40 metri quadri, mentre il ritorno annuo è intorno al 10% lordi annui. S
e a preoccupare è la gestione di questo tipo di investimento, perché in un Paese straniero, oppure perché si teme di avere difficoltà a seguirlo passo passo, basta affidarsi ad un’agenzia, come la nostra, che accompagna il cliente in ogni fase, dall’acquisto alle pratiche che riguardano gli affitti. La nostra agenzia può definirsi come leader nel mercato degli investimenti all’estero, perché oltre a fornire un servizio completo a 360 gradi, che non riguarda solo la compravendita o l’affitto, accompagna il cliente anche attraverso i vari aspetti legali, fiscali ed amministrativi, tiene costantemente aggiornatigli investitori, sceglie solo immobili per i quali l’investimento è sicuro e garantito.
A questo si aggiunge una consulenza personalizzata, che può essere richiesta gratuitamente ed in modo estremamente semplice compilando l’apposito form che si trova in alto o in basso anche di questa pagina. Inoltre la maggior parte delle pratiche viene gestita comodamente a distanza. Ad esempio tra le Boutique Residence disponibili c’è il First on Lincoln a due passi dalla Lincoln Road, una delle mete turistiche per eccellenza.








