La crisi finanziaria che si è palesata con quasi tutta la gravità nel 2008, non solo non è ancora stata superata, ma ha cambiato radicalmente il sistema bancario e il ‘modo’ di investire i risparmi, demolendo numerose certezze, e rendendo praticamente impossibile fare previsioni sul suo completo superamento.
Chi ha dei risparmi da investire si trova di fronte ad un muro di incertezze e a dei rendimenti che generalmente non remunerano in modo significativo i rischi che si è costretti a vivere, tenendo presente soprattutto il livello di inflazione che continua a salire. Per questa ragione la mentalità del mettere i soldi al sicuro sotto il materasso, e che bisogna accontentarsi di poco in attesa che la bufera passi, è sbagliata per aleno due ragioni: da una parte il proprio capitale subirà un’erosione significativa, anche nell’ottica che nessuno ad oggi può dire come e quando passerà completamente la crisi, mentre il piano degli investimenti va attentamente pianificato, e la componente temporale ha un ruolo preponderante, e dall’altra si rischia di perdere le occasioni migliori.
Specialmente in una crisi globale, aumentano le differenze e le possibili reazioni dei vari mercati, e per riuscire a sfruttare le opportunità basta avere un approccio positivo e mettersi in mano agli esperti dei vari settori. Un mercato che ha reagito in modo molto diverso tra i vari Paesi è quello immobiliare, che allo stesso tempo presenta il grado di sicurezza necessario per far scrollare di dosso la paura agli investitori, rendimenti interessanti e garantiti, e il doppio vantaggio rappresentato, in termini di ritorno economico, sia dagli affitti che dalla rivalutazione dell’immobile stesso.
La situazione del mercato immobiliare europeo in generale, ed italiano in particolare, sia per tassazione che per rendimenti (soprattutto per quanto riguarda il discorso della rivalutazione che è estremamente frenata da prezzi ancora eccessivamente alti), ma anche per la scarsa solvibilità che il mattone di casa nostra fornisce, non può che spingere verso il mercato immobiliare estero specialmente se si considera che i rendimenti in alcune zone possono oscillare tra un 10% e un 12% annuo lordi.
Il fattore principale, per fare i migliori affari, è rappresentato dalla scelta di un’agenzia che sappia garantire esperienza e perfetta conoscenza del mercato di interesse. Un’agenzia che fornisce questo tipo di garanzie, che concentra la propria attenzione solo su mercati che possono garantire al cliente rendimenti certi e di un livello interessante, trovando allo stesso tempo anche le soluzioni abitative in grado di attrarre senza difficoltà i turisti, sia grazie a location strategiche e sia grazie alle tipologie più adatte a tale scopo. A questo si aggiunge una consulenza completa che accompagna il cliente in ogni fase, dalla compravendita, alla gestione degli affitti, puntando ad un servizio chiaro e trasparente, tramite report mensili. L’assistenza riguarda tutti gli aspetti: amministrativi, legali e fiscali.
L’esperienza maturata dalla nostra agenzia ha fatto sì che l’agenzia è riuscita a cogliere interessanti opportunità nel mercato immobiliare degli Usa, ed in particolare con la scelta delle Boutique Residence, una soluzione ideale per chi vuole spendere una cifra non necessariamente elevata (dai 90 mila euro), e da poter subito sfruttare con gli affitti, trattandosi di appartamenti completamente ristrutturati e arredati. In particolare ci sono diverse offerte molto interessanti a Miami proprio sotto forma di Boutique Residence. L’agenzia gestisce tranquillamente i rapporti a distanza, e la consulenza è completamente gratuita e personalizzata.








